La Biennale di Venezia è un'importante
istituzione di fama mondiale che dal 1895 promuove nuove tendenze nell'ambito delle
arti contemporanee. Il programma è ricco e comprende attività espositive, performative, di formazione e di ricerca. La sede storica dell'evento, quella che ospitò le prime edizioni, è l'attuale Padiglione Centrale dei
Giardini della Biennale, un tempo Palazzo Pro Arte e poi Padiglione Italia. Oggi i padiglioni nazionali sono ben
29 e a questi si aggiungono altre location in vari sestieri di Venezia, la più nota è
l'Arsenale.
La Biennale nasce come esposizione d’arte ma nel corso del Novecento amplia il suo raggio di interesse proponendo festival e mostre dedicati anche ad altre discipline e materie, in particolare alla
musica, all'
arte cinematografica, alla
danza, al
teatro e all'
architettura. L'adozione di un modello multidisciplinare è dunque la caratteristica più significativa di questo evento, che contribuisce a mantentere Venezia una città estremamente
stimolante dal punto di vista artistico e culturale.
La Biennale Arte e Architettura
Sebbene gli ambiti di interesse della manifestazione siano molteplici, con il solo termine
Biennale ci si riferisce, di solito, a quella
di Arte e di Architettura. Come da tradizione le due esposizioni si tengono
ad anni alterni e si svolgono principalmente nel Padiglione Centrale e nei 29 padiglioni, ciascuno assegnato ad un paese, dei
Giardini della Biennale. A questi si aggiunge, ormai di regola,
l'Arsenale.
La Biennale Architettura 2026
La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, intitolata In Minor Keys e curata da Koyo Kouoh, si terrà da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026, con giornate di pre-apertura previste il 6, 7 e 8 maggio. La mostra sarà ospitata nelle sedi storiche dei Giardini e dell’Arsenale, oltre che in numerosi altri spazi distribuiti in tutta Venezia.
Con il consenso e il pieno supporto della famiglia di Koyo Kouoh, scomparsa il 10 maggio 2025, La Biennale di Venezia ha scelto di dare piena attuazione alla sua visione curatoriale. L’Esposizione sarà realizzata nel rispetto del progetto da lei concepito e definito, con l’obiettivo di tutelarne, valorizzarne e diffonderne il pensiero e il lavoro.